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La Malvasia, vino tipico dell'Isola di Salina

D'estate abbiamo voglia di un vino leggero e sfizioso, lontano dai rossi corposi perfetti per, invece, riscaldare l'inverno.
Oggi vi presentiamo la Malvasia, prodotto tipico dell'isola di Salina.


Malvasia di Salina
credits: mondodelgusto.it

Il suo nome deriva da Monemvasia, una città greca del Peloponneso meridionale. Secondo altre versioni, il termine deriverebbe invece da Malta, dove originariamente nacque la produzione di questo vino.
I romani trasportavano la Malvasia in anfore fino alla capitale: gli imperatori ne andavano ghiotti.
Nel Medioevo la Malvasia si diffuse in Inghilterra, e ben presto in tutta Europa. Narra la leggenda che Giorgio Plantageneto, condannato a morte nel 1478 per tradimento nei confronti del fratello, il re Edoardo IV, venne annegato proprio in un barile di Malvasia.


Malvasia di Salina

La Malvasia è un vitigno e, insieme al Moscato, uno dei più antichi.
Esistono malvasie a frutto bianco e a frutto nero. Quelle a frutto bianco sono, ad esempio, la Malvasia toscana (in particolare nella zona del Chianti), la istriana, la laziale, la Malvasia Bianca di Candia, quella di Sardegna o delle isole Eolie. Fra le malvasie a frutto nero sono da segnalare quella del Salento, le pugliesi di Lecce e Brindisi e infine quelle piemontesi, soprattutto nella zona di Asti.
Nella versione eoliana, in particolare di Salina, dal vitigno si ottiene un buon vino bianco liquoroso, dal sapore dolce.
Le uve vengono fatte seccare per 1 o 2 settimane al sole, dopo la vendemmia. Una volta ben essiccata, l'uva viene pigiata e messa a fermentare. La sua gradazione può arrivare anche a 15°.


Malvasia di Salina
credits: winedharma.com

La Malvasia si beve fresca quindi il consiglio è di tenerla in frigorifero prima di servirla.
In cucina, questo vino viene utilizzato al naturale, accompagnato a dessert, ma anche declinato in modo creativo, ad esempio abbinato ai calamari farciti. Qualche idea golosa da sperimentare nella vostra cucina? Provate il tiramisù alla Malvasia. Per i secondi, cappone arrosto alla Malvasia oppure coniglio farcito con una composta di pere e Malvasia.
Sull'isola di Salina potrete acquistare questo vino locale direttamente dai produttori, circa una decina. Il 20 Luglio prossimo a Capo Faro si terrà il Malvasia Day: non perdetelo!

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