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A Salina c' Il Postino per te

Il postino: scena del film con Massimo Troisi e Philippe Noiret


Quanto è importante la poesia?
Molto: ce lo ha insegnato il film Il Postino, capolavoro del 1994 diretto dallo scozzese Michael Radford e recitato, tra gli altri, da Philippe Noiret, Massimo Troisi, Maria Grazia Cucinotta.
Il film è tratto dal romanzo Ardiente paciencia (1986) scritto dal cileno Antonio Skàrmeta, ed è ambientato nell'Italia degli anni '50. Come è facile immaginare, l'autore del libro ha ambientato il suo Postino in Cile (mentre nel film si ha la trasposizione in Italia) e ha intrecciato la narrazione con fatti storici realmente accaduti nel proprio Paese come il golpe cileno, il colpo di Stato contro Allende. Nel film, il contesto storico è quello italiano degli scontri fra Democrazia Cristiana e Partito Comunista.

Mario Ruoppolo (Troisi) è un disoccupato figlio di pescatori e viene nominato postino ausiliario di un'isola delle Eolie (nella versione letteraria Skàrmeta la chiamò Isla Negra, nel film si fa riferimento a Procida e Salina). La maggior parte della popolazione dell'isola è analfabeta, perciò l'unico destinatario da servire è il poeta cileno Pablo Neruda (Noiret), esule con la moglie. Mario prova una grande ammirazione per Neruda, che a poco a poco comprende le sue potenzialità inespresse. Tra i due nasce un'amicizia che prescinde dalle diverse classi sociali, grazie alla quale Mario scopre la poesia e la politica, ma anche il potere determinante dei sentimenti come l'amicizia e l'amore. Mario è consapevole di possedere un livello di preparazione culturale molto inferiore a quello di Neruda, ma nonostante questo lo considera un maestro, un vate, e si lascia guidare alla scoperta di nozioni che scopre attualissime. Un esempio? Le metafore, teoriche, sono in realtà strumenti per descrivere le più semplici osservazioni del quotidiano.
 
"Voi volete dire allora che il mondo intero è la metafora di qualcosa?" Massimo Troisi (Mario Ruoppolo) – tratto dal film Il Postino  

Il poeta cileno, dal canto suo, impara ad apprezzare il candore, la spontaneità e la semplicità di Mario, aiutandolo a far fiorire queste caratteristiche per conquistare Beatrice Russo, protagonista femminile interpretata da Maria Grazia Cucinotta. Beatrice è nipote della proprietaria dell'osteria ed è bellissima, tanto che Mario sente di essersene presto innamorato. Per aiutare il giovane a far breccia nel cuore della ragazza, a catturare la sua attenzione, Neruda gli suggerisce di dedicarle parole d'amore, poesie.  

"Il tuo sorriso si espande come una farfalla" Massimo Troisi (Mario Ruoppolo) – tratto dal film Il Postino

Nonostante il divieto della zia (nel libro si tratta invece della madre) di continuare a vedere Mario - che ha dedicato parole troppo provocanti a Beatrice - la ragazza fugge per raggiungere il ragazzo del quale ricambia il sentimento. Purtroppo, durante il matrimonio dei due giovani, accade l'evento che stravolge la trama: Neruda può tornare a casa, in Cile, perché l'arresto gli è stato revocato. Memorabili, nel film Il Postino di Troisi, le scene finali. Mario, che nel corso degli anni ha lavorato all'osteria con Beatrice, segue a distanza le gesta del suo amico e gli invia una registrazione, ricca di suoni dell'isola e capace di suscitare tutti i ricordi felici del tempo trascorso insieme.  

"Numero uno: onde alla cala di sotto. Numero due: onde grandi. Numero tre: vento della scogliera. Numero quattro: vento dei cespugli. Numero cinque: reti tristi di mio padre. Numero sei: campane dell'Addolorata, con prete. Numero sette: cielo stellato dell'isola. Numero otto: cuore di Pablito".Massimo Troisi (Mario Ruoppolo) – tratto dal film Il Postino


Dopo cinque anni, Neruda e la moglie tornano a visitare l'isola e scoprono il triste presente: Mario è morto nel corso di una manifestazione del Partito Comunista, prima della nascita di suo figlio – chiamato Pablito proprio in onore del maestro mai dimenticato. Nel romanzo, a differenza del film, è Mario ad assistere alla morte del maestro Neruda (1973).
Il film è legato a doppio filo alla figura di Massimo Troisi, che, pur non essendone il regista, rese un'interpretazione magistrale e commovente ma morì al termine delle riprese, proprio nel 1994. Il Postino di Troisi è venato in ogni scena della caratteristica nota malinconica che contraddistingue la recitazione del noto attore scomparso. Il film Il Postino vinse l'Oscar per le musiche (di Luis Bacalov e Sergio Endrigo), oltre a quattro nomination: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, migliore sceneggiatura non originale.  
Vinse anche il premio BAFTA come miglior film non in lingua inglese, miglior regia e migliore musica, e il David di Donatello come miglior montaggio. Il capolavoro di Troisi è stato inoltre definito dal prestigioso New York Times uno dei mille migliori film nella storia del cinema internazionale. Roberto Benigni ha definito il film "amore a prima vista" ed è stata solo una della numerose critiche positive che Il Postino di Troisi ha ricevuto: Il Washington Times ha scritto "Il Postino rappresenta quel trionfo internazionale che Troisi sperava di avere e che non ha fatto in tempo a godersi" e il New York Times ha aggiunto che "Troisi dà al suo personaggio una verità e una semplicità che significa tutto".


Il postino: itinerario a Salina


Girato in diverse location, tra cui Procida e Pantelleria, Il Postino di Massimo Troisi ha trovato casa anche sull'isola di Salina, letteralmente. Infatti, l'abitazione del poeta Neruda e la spiaggia dove amava passeggiare sono le due location de Il Postino a Salina e ogni anno vengono visitate da moltissimi turisti.  
     
- Casa del poeta Pablo Neruda
– detta "la casa rosa", si trova a Pollara. Nel film, Troisi si reca ogni giorno verso questa località, in bicicletta, per consegnare la posta.

- "Cala Troisi" – così è stata soprannominata la spiaggia di Pollara, a Malfa, sulla quale passeggiano Mario e Neruda.

Nel 2014, pochi giorni fa, a vent'anni dalla scomparsa di Massimo Troisi, Il Postino è tornato a nuova vita grazie al lavoro di restauro digitale della pellicola. L'edizione è disponibile da ieri 29 Ottobre in versione DVD, Blu-Ray e tramite download su iTunes. Il capolavoro è stato presentato al pubblico Domenica 26 Ottobre nel corso del Festival Internazionale del Film di Roma. Maria Grazia Cucinotta (nel film interpreta Beatrice) ha ricordato il film di Troisi così: «Il Postino è la mia favola. Sono passati 20 anni ma non c'è giorno in cui io in qualunque parte del Mondo mi trovi non lo ricordi. È un film magico che è nel cuore di tutti, non solo in Italia, e non finirò mai di pensare a Massimo Troisi». (intervista a cura di ANSA)  

“La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve”.
Massimo Troisi (Mario Ruoppolo) – tratto dal film Il Postino

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